#Storie d'Arte

Abitare in + Arte

Bello è possibile, ma anche strategico. La bellezza, connessa alla creatività e all'innovazione, contribuisce da sempre a moltiplicare le opportunità di benessere, in ogni campo.

“L’arte così si avvicina ai cittadini, al vivere quotidiano, agli spazi comuni: la inseriamo negli spazi verosimili del nostro showroom fino a farla entrare nelle case dei nostri clienti, ma non come egocentrico protagonista quanto piuttosto come compartecipe e co-attore al pari livello dello sviluppo architettonico e urbano”. Così Marco Grillo, AD di Abitare In, illustra la visione che ha guidato il progetto Abitare In + Arte, avviato in collaborazione con la Collezione Privata Castello Pozzi, presieduta da Rinaldo Denti. Un format assolutamente inedito per il settore, che sottolinea ancora una volta l’avanguardia dell’Azienda.

Abitare In + Arte è la nuova iniziativa di Abitare In, leader nel settore dello sviluppo immobiliare residenziale a Milano, per avvicinare l’espressività umana ed artistica a quella professionale dei nuovi progetti di edilizia abitativa. Il format prevede l’introduzione di opere d’arte sia negli spazi espositivi aziendali che negli eventi di lancio, e successivamente negli spazi comuni dei nuovi progetti residenziali. La campagna nasce in collaborazione con la Collezione Privata Castello Pozzi, recentemente riportata in auge dal suo Presidente, Rinaldo Denti, che commenta così l’iniziativa: “Quando possiamo far rivivere dentro le nostre case i nostri grandi eroi contemporanei […] allora l’Arte la sentiamo vicina perché racconta anche la nostra storia, il nostro vissuto”. Come ad esempio nello showroom di viale Umbria, dove sono in mostra opere d’arte e riproduzioni d’autore firmate Ottavio Missoni ed Elio Fiorucci. Prosegue Grillo: “Pensiamo dunque all’arte da una parte e all’architettura dall’altra. Sono mondi affini, che si accompagnano senza intrecciarsi, che procedono per strade individuali. Parlano a occhi differenti, con linguaggi non sempre confrontabili. Come qualcuno ha detto: L’arte è l’espressione di sé e l’architettura non lo è, essa ha una funzione e deve guardare al contesto in cui si trova”. Come società di Stilisti Urbani, Abitare In crede nel binomio Arte-Architettura come vision per la rigenerazione urbana delle nostre città. La partnership con Castello Pozzi è assolutamente innovativa quanto calzante per l’affinità sia delle figure coinvolte e che della filosofia aziendale. Oggi spazio espositivo nel cuore di City Life, Castello Pozzi nasce agli inizi del Novecento come desiderio di una delle più eminenti ed emblematiche figure imprenditoriali milanesi: Claudio Tridenti Pozzi. Il contesto è quello di una Milano che aveva già saputo imporsi sulla scena internazionale come città italiana più all’avanguardia, e che Tridenti Pozzi cavalca con fiuto e maestria.

Nonostante la sua figura sia stata, per qualche decennio, inspiegabilmente consegnata all’oblio, oggi torna protagonista della scena culturale e artistica della città grazie al lavoro di Rinaldo Denti. Il Presidente di Castello Pozzi, con un meticoloso lavoro di ricerca presso gli Archivi del Castello Sforzesco, ha ricostruito la storia e la collezione di Tridenti Pozzi, riscoprendo la vita e le opere di una figura alquanto geniale. Precursore di numerosi concetti assolutamente contemporanei, come “luxury brand”, “stilista”, “campagna commerciale”, ha saputo piegare gli strumenti dell’epoca alle sue logiche imprenditoriali con uno sguardo illuminato costantemente rivolto al futuro. Figura di spicco nel mondo della moda, Tridenti Pozzi ha contribuito a creare un marchio e uno stile del vestire unici e riconoscibili, veicolati attraverso canali pubblicitari mai pensati prima: i manifesti sui neonati mezzi di trasporto. Oltre all’abbigliamento ha ideato e realizzato alcuni accessori, che gli valsero i riconoscimenti alla VI Triennale di Milano. Non stupisce quindi che Abitare In abbia scelto di associare il proprio nome a quello di un pioniere come Tridenti Pozzi, una figura che, come Abitare In, ha saputo coniugare arte e imprenditoria in modo assolutamente innovativo. A valle degli eventi di lancio già conclusi, Abitare In + Arte ha riscosso parecchio successo sia tra gli addetti ai lavori che in termini di risposta del pubblico. La possibilità di avvicinarsi all’arte e di poter accedere ad una nuova dimensione emozionale affascina il pubblico finale e dà valore alle residenze. Perché “La forza e l’intensità che [Arte e Architettura] possono comunicare non devono essere viste indipendentemente ma anzi unite, assemblate, accoppiate, per un nuovo messaggio ancora più ricco e carico di contenuto”.

“Quando possiamo far rivivere dentro le nostre case i nostri grandi eroi contemporanei […] allora l’Arte la sentiamo vicina perché racconta anche la nostra storia, il nostro vissuto.”