Data Pubblicazione: 8 Febbraio 2019

Tecnocasa: indici di riferimento tassi di interesse restano ai minimi

La prima quotazione media mensile dell’anno (gennaio 2019) -0,31%, è in linea con quanto rilevato per tutto il 2017 e inizio 2018, inferiore di soli 2 centesimi

Dai massimi di luglio 2011 (1,60%), il tasso Euribor (3 mesi) ha iniziato una parabola discendente che lo ha portato a quota 0,19% a dicembre 2012, per attestarsi poco sopra 0,20% per tutto il 2013 e il 2014, salvo andare sottozero da maggio 2015. La prima quotazione media mensile dell’anno (gennaio 2019) -0,31%, è in linea con quanto rilevato per tutto il 2017 e inizio 2018, inferiore di soli 2 centesimi. Dopo aver mantenuto una media intorno al 3,4% nel 2011, l’Eurirs (25 anni) è sceso a giugno 2012 a quota 2,13% ed è tornato a crescere fino a 2,75% a settembre 2013. Da allora ha iniziato la fase discendente che lo ha portato a 0,82% ad aprile 2015 per poi riprendere quota a 1,12% a febbraio e marzo 2016, toccare il nuovo minimo ad agosto 2016 con 0,76% e risalire a 1,64% a febbraio 2018. Dalla prima rilevazione del 2019 e da come si stanno comportando gli indici di riferimento in questi primi giorni di Febbraio sembrano dunque per il momento congelate le variabili “spread BTPvsBUND” e “termine del QE” annunciato dalla BCE negli scorsi mesi.

Please follow and like us:
error

 

Autore: Tecnocasa Group

Fonte: Tecnocasa group

Press correlate

Aumenta la concorrenza [...]La politica dei tassi [...]A Milano sono attivi [...]La speranza è che il [...]Milano fa storia a sé [...]Come misurare i vantaggi [...]
Please follow and like us:
error