Data Pubblicazione: 14 Settembre 2017

Porta Nuova vale il 24% più del 2007

Il termometro dei prezzi immobiliari riesce a fornire un quadro della situazione se misura la temperatura raggiunta dai prezzi nelle aree delle diverse città. La semplificazione insita nei prezzi medi richiede sempre un maggiore dettaglio quando si tratta di valutare un investimento da fare.

Ecco perché nell’analisi effettuata per Casa24 Plus, Scenari Immobiliari ha scelto di analizzare ben 1.510 quartieri in 103 capoluoghi e arrivare così a capire dove i prezzi hanno tenuto e dove conviene ancora investire. Emerge subito che nel quartiere di Porta Nuova- Garibaldi a Milano, zona che è stata oggetto di un’ampia riqualificazione grazie alla realizzazione del complesso portato a termine dallo sviluppatore americano Hines, che sta ora interessando le aree limitrofe, i prezzi nell’arco di dieci anni sono saliti del 23,8 per cento. È il quartiere che in Italia ha realizzato la migliore performance e che ha lanciato anche un trend come quello del Bosco Verticale, edificio disegnato da Stefano Boeri che oggi l’architetto sta realizzando anche in altre città nel mondo. La performance è allineata a quella del vicino quartiere di piazza della Repubblica.

Per trovare il terzo posto ci si deve spostare a Firenze, nel quartiere Santo Spirito-Borgo S. Jacopo, dove i prezzi delle case sono aumentati del 20% in dieci anni e dove oggi si registrano valori nell’ordine di 6.300 euro al metro quadro (dato a settembre 2017). Mentre bisogna scendere qualche altra posizione per trovare al sesto posto Roma, con il quartiere Aventino con un incremento del 19,4% nel decennio e 7.700 euro al metro quadro a settembre 2017.

Nelle prime 28 posizioni ci sono solo quartieri centrali con incrementi medi nel decennio superiori al 12 per cento. Il primo semicentro si trova alla 29esima posizione ed è di nuovo un primato milanese, con il quartiere Nigra/Jenner, che incrementa i prezzi del 12,1% e arriva a 3.700 euro al metro quadro nel 2017. «C’è anche qualche periferia – dicono da Scenari Immobiliari -. La prima stavolta è fiorentina con il quartiere di Ricorboli /Gavinana, che riporta un valore attuale di 4.800 euro al metro quadro e l’11,6% in più rispetto a dieci anni fa». Chiude la classifica dei primi cento il quartiere milanese di Butti/Guerzoni, nella fascia intermedia con 3.450 euro al metro quadro e una crescita del 4,5% in dieci anni. Ma ci sono quartieri che hanno perso valore. Si trovano soprattutto in periferia. Al terz’ultimo posto il quartiere Valle di Avellino, con prezzi medi nominali in calo di oltre il 51%. Ultima Vercelli con S.Pancrazio/Torino, che perde il 52,6% e attualmente registra un prezzo medio di 900 euro al metro quadro.

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Autore: P. De.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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