Data Pubblicazione: 8 Marzo 2019

Mipim di Cannes, 5.400 investitori pronti per la trentesima edizione

Al via martedì 12 marzo la grande kermesse internazionale del real estate, il Mipim di Cannes, quattro giorni di convegni, conferenze, meeting, presentazioni, networking che vedrà riuniti intorno al Palais des Festivals e della Croisette circa 26mila partecipanti provenienti da tutto il mondo, professionalità a livello di Ceo e presidenti di società, leader politici, grandi investitori pubblici e privati. Gli investitori attesi sono oltre 5.400, per un’edizione tutta speciale: si tratta infatti della 30esima edizione del Mipim.

Il tema del trentennale
La solennità del trentennale si sposa con l’urgenza di una veste contemporanea e al passo con i grandi cambiamenti incombenti, che il Mipim è solito non solo affrontare ma, anzi, anticipare. Ecco così che l’edizione 2019 è dedicata al tema “Engaging the future”, ovvero “costruire il futuro con il real estate”. La crescita economica futura, la coesione sociale e la sostenibilità saranno così i fili conduttori, che esploreranno però le nuove frontiere del settore, dai cambiamenti della digitalizzazione alle innovazioni tecnologiche, con un occhio particolare riservato ai giovani leader del real estate. Il focus è infatti su come le nuove generazioni vivranno e lavoreranno in ambienti urbani sempre più popolati.

Così il “Young leaders Summit”, novità di quest’anno, si presenta come un importante dibattito intergenerazionale sul futuro delle città e lo sviluppo delle competenze. Attraverso questo evento, incentrato interamente sulle prossime generazioni, il Mipim progetta di fare una panoramica dei prossimi 30 anni dal punto di vista della crescita sostenibile.
Sarà Ban Ki-moon, ex-segretario generale delle Nazioni Unite, ad aprire il Mipim 2019, con un discorso che si terrà il 12 marzo alle ore 14, condividendo la sua visione delle nuove sfide globali, dai cambiamenti climatici e dagli sconvolgimenti economici alle crescenti pressioni che coinvolgono l’energia e l’acqua.

L’Italia al Mipim
Il Padiglione Italia, che riunisce storicamente i territori e i loro partner, quest’anno ha ancor di più l’obiettivo di presentare un sistema Italia coeso, a supporto di tutti i partecipanti, sia pubblici che privati. Il Padiglione Italia ha un’area complessiva di oltre 500 metri quadrati, che comprende la partecipazione dei seguenti territori: Friuli Venezia Giulia, Liguria e Genova, Marche, Toscana e Firenze, Puglia, Sardegna e Valle D’Aosta, insieme ad Agenzia Demanio, Cdp, FS Sistemi Urbani ed Invimit. Altre tre regioni partecipano con spazi espositivi indipendenti, dove espongono progetti di sviluppo territoriale insieme ai loro partner privati: Emilia-Romagna (per la prima volta), Lombardia e Milano e Piemonte con Torino.

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Autore: Evelina Marchesini

Fonte: Il Sole 24 Ore

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