Data Pubblicazione: 21 Marzo 2019

Colori, fioriere e biciclette: il marciapiedi antidegrado

Si parte da qui per cambiare la zona più problematica di San Siro. Un patto tra Comune, onlus, Cariplo e Politecnico. «È la cura del bello»

Una rivoluzione che parte da 300 metri di marciapiede per una superficie totale di 1.300 metri quadri. Sembra poco per quel triangolo di strade degradate racchiuse fra viale Aretusa, viale Mar Jonio e via Dolci, periferia Ovest, ma bisogna pur cominciare da un seme per far fiorire un quartiere. Scriveva Paulo Coelho che le piccole cose sono responsabili di grandi cambiamenti e dunque per cambiare la zona più problematica di San Siro si parte da via Filippo Abbiati, la cui nuova sistemazione verrà inaugurata domenica con una grande festa, dalle ore 10 alle ore 16, con giochi, ospiti e la partecipazione del sindaco di Milano Beppe Sala.

Basta parcheggi selvaggi che invadevano il marciapiede e cumuli di rifiuti — addirittura materassi, elettrodomestici, mobili — che impedivano di camminare. Adesso ci sono fioriere; rastrelliere per le bici con la scritta «abbi cura»; e strisce colorate sul marciapiede. Un progetto di tre semplici interventi messo a punto, grazie a un patto di collaborazione siglato con il Comune di Milano, dall’associazione Tempo Riuso, dal gruppo di ricerca Mapping San Siro, che ha una sede nella via, in collaborazione con Polisocial, il programma di responsabilità sociale del Politecnico di Milano.

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Autore: Francesca Bonazzoli

Fonte: Corriere della Sera

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