Data Pubblicazione: 3 Settembre 2019

Al via il restyling del Giambellino: «Filari d’alberi e nuove luci»

Partiti i lavori di riqualificazione tra piazza Tirana e largo dei Gelsomini. Il «cantiere mobile» durerà circa 500 giorni

Un viale alberato, uno spazio di aggregazione nel quartiere. Così si presenterà via Giambellino nella primavera del 2021. I lavori di riqualificazione, iniziati lunedì, interesseranno il tratto compreso tra piazza Tirana e largo dei Gelsomini. L’obiettivo è quello di valorizzare l’area e migliorare la fruizione di uno spazio che oggi non soddisfa del tutto la sua funzione di luogo comune, residenziale e commerciale. Oltre ai marciapiedi ai lati del viale, che verranno sistemati e ampliati, l’intervento mirerà a sistemare il parterre centrale, dove passa il tram. «Si tratta di una riqualificazione importante dello spazio pubblico di via Giambellino che si pone in continuità con i futuri benefici della M4», hanno dichiarato gli assessori Pierfrancesco Maran (Urbanistica e Verde) e Marco Granelli (Mobilità e Lavori Pubblici). «La metropolitana infatti non solo connetterà Lorenteggio al centro città in 15 minuti, ma porterà con sé la rigenerazione delle strade e delle piazze lungo il suo percorso».

Si partirà dall’ampliamento dei percorsi pedonali, con la posa della nuova pavimentazione in pietra di Luserna, resistente a intemperie e sfregamento. Il progetto prevede anche l’abbattimento delle barriere architettoniche e la realizzazione di percorsi per ipovedenti. Su entrambi i lati della linea tramviaria ci saranno due fasce con nuovi percorsi verdi, siepi e piante. Gli alberi piantati saranno del tipo Pyrus Calleryana, un particolare esemplare di pero resistente allo smog, alla siccità e al freddo intenso. Lungo il viale verrà riqualificato il sistema di pubblica illuminazione e quello di smaltimento delle acque. Verranno messe in sicurezza le banchine di attesa Atm delle fermate di via Giambellino-piazza Tirana e via Giambellino-via Odazio tramite la costruzione di transenne in acciaio.

I lavori si svolgeranno nell’arco di 500 giorni attraverso un cantiere mobile (…)

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Autore: G.Fen.

Fonte: Il Corriere della Sera