Data Pubblicazione: 26 Gennaio 2021

AbitareIn si espande sui Navigli

PARTE LA FASE DI VENDITA DELL’OTTAVO PROGETTO MILANESE, GIÀ IL TERZO NELLA ZONA

Tutto pronto per il nuovo progetto residenziale di AbitareIn a Milano, che sorgerà in zona Naviglio Grande, nelle vicinanze della storica via Richard. Porta Naviglio Grande, questo il nome scelto, sarà l’ottavo progetto della società quotata su Aim Italia e il terzo nella macro area, aggiungendosi ai vicini Palazzo Naviglio e Savona 105.

Il complesso di due edifici (Icon e Vertigo, rispettivamente da 18 e 54 appartamenti) come spiegato a MF-Milano Finanza dall’amministratore delegato Marco Grillo, «sorgerà su un’area complessiva di circa 6 mila metri quadrati, nel solco degli altri progetti da noi sviluppati, quindi con gli spazi comuni di rappresentanza, i servizi, i grandi loggiati e un’architettura che vuole avere dei riferimenti iconici». In particolare, ha proseguito Grillo, «questo progetto ha una componente di parco pubblico, per cui sarà ceduta una parte dell’area al Comune di Milano in cui realizzeremo un parco pubblico di circa 3.400 mq trai due edifici».

L’investimento sostenuto dal gruppo per l’intera area si aggira intorno ai 25 milioni di euro e consentirà «di rivalorizzare un’area che già sta vivendo un’acuta fase di trasformazione (tra via Savona e Tortona, ndr)», con l’ambizioso obiettivo di trasformare magari la zona in una nuova Porta milanese.

«Abbiamo sin da subito apprezzato molto il nome Porta Naviglio Grande perché è una piazza molto grande in una via di collegamento (in cui sorgerà la nuova linea metropolitana M4)  e ci stuzzicava immaginare che potesse diventare, con lo sviluppo della città, una sorta di nuova Porta di Milano, anche per via di un richiamo di tipo architettonico». La costruzione dovrebbe essere completata verso la fine del 2023, anno in cui probabilmente saranno commercializzati i restanti10 progetti in sviluppo (sui 18 annunciati):

«Ormai siamo in grado di lanciare anche 4-5 progetti in un anno, per cui contiamo di metterli intera mente in vendita entro due o tre anni», ha dichiarato ancora Grillo.

Intanto il gruppo è in procinto di passare al MTA e in particolare sul segmento Star di Borsa Italiana. «Abbiamo concluso la fase di domande e risposte con Borsa Italiana e Consob e siamo in attesa del riscontro; ci attendiamo di suonare la campanella nella seconda metà di febbraio o ai primi di marzo».

Il passaggio sarà puro translisting, quindi senza aumento di capitale: «Ci piace il segmento Star», dice l’AD, «perché ha una visibilità internazionale che potrebbe permetterci di attrarre più investitori, consentendo di dare maggior risalto all’asset class azione fondata sullo sviluppo della casa».

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Autore: Nicola Carosielli

Fonte: https://www.milanofinanza.it/

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