Il modello unico di Abitare In: una produzione “su misura” e in costante sviluppo

Antonio Gambuto, Direttore Tecnico, Responsabile Area Production & Engineering

Grazie al racconto di Stefano Bollani abbiamo visto delinearsi all’orizzonte il futuro di Abitare In: nuovi progetti in arrivo che tra 3 – 5 anni contribuiranno allo splendido skyline di Milano. Cresce l’offerta di Abitare In e cresce l’attività di produzione, settore cruciale della società, che fa diventare realtà i progetti e rende possibile esaudire i desideri di tutti i clienti, uno per uno. A guidare la sezione archi dell’orchestra di Abitare In, l’area production & engineering, è il Direttore Tecnico Antonio Gambuto, che con la sua squadra coordina e segue tutte le fasi di progettazione e costruzione degli interventi.

Abitare In suona una melodia complessa, articolata e unica, che innova le regole del gioco da tutti i punti di vista, anche e soprattutto quello produttivo.

Qual è il tuo ruolo in Abitare In?

Io mi occupo di gestire l’area produzione. Il nostro principale obiettivo è supportare gli altri ambiti nella pianificazione e nella progettazione dell’intervento. Siamo operativi in ogni fase di realizzazione, dall’ideazione alla consegna: affianchiamo il team di sviluppo nella fase di valutazione dell’area, lavoriamo a fianco degli architetti nella personalizzazione delle case e supportiamo l’area amministrativa nella definizione dei budget, programmiamo il flusso di lavoro e ci occupiamo della gestione di tutte le attività in campo. Insomma siamo presenti in ogni momento.

Abitare in Maggiolina: edificio Sky Tower

Lavoro in questo settore da 20 anni. La mia avventura in Abitare In è iniziata circa 3 anni fa, lasciando un incarico di direttore tecnico in un’impresa di costruzione. Possiamo dire che sono passato dall’altra parte della barricata, portando nel ruolo che ricopro oggi una visione completa della filiera che permette di rapportarsi in maniera consapevole con le imprese con cui collaboriamo, conoscendo le loro esigenze e le dinamiche interne. Con il mio staff composto anche dal  Team di Progettazione e Direzione Lavori, condivido questo approccio innovativo: penso che rapportarsi in modo trasparente e collaborativo con le imprese sia un grande valore aggiunto, indispensabile per gestire in modo nuovo il processo produttivo di un’opera residenziale.

Cosa rende unico il modello di Abitare In?

Mi piace immaginare Abitare In come il direttore d’orchestra, la regia dello spettacolo. È un soggetto ibrido, multiforme e multifunzionale, che sfugge alle categorie standard: oltre ad essere un operatore immobiliare, si occupa del coordinamento del gruppo di progettazione; non è un’impresa di costruzione ma nei suoi obiettivi monitora costantemente tutte le attività di realizzazione e sviluppa internamente planning e studi di fattibilità, mantenendo un ruolo attivo in tutto il processo. Abitare In è l’unica società del settore immobiliare che si occupa di tutto l’iter di costruzione di una nuova casa, dall’acquisto dell’area edificabile alla vendita delle unità abitative. Questa unicità è possibile grazie all’internalizzazione di competenze professionali specialistiche per il settore residenziale, diversificate per ogni ambito della filiera.

Abitare in Maggiolina vista Porta Nuova

Abitare in Maggiolina vista Porta Nuova

Quali sono le innovazioni che Abitare In apporta alla produzione?

Il nostro lavoro in Abitare In è molto diverso da quello che svolgeremmo in una società tradizionale. Facciamo case su misura: realizziamo progetti che si evolvono e si modificano nel tempo in base ad esigenze, sempre diverse, di tutti i nostri acquirenti. Ecco perché abbiamo dovuto innovare drasticamente il processo produttivo: per anticipare tutte le criticità che la personalizzazione comporta e tutti i fattori che influenzano il ciclo di produzione, è indispensabile che la produzione sia parte attiva dall’inizio del processo, avendo piena consapevolezza delle aspettative dei clienti e dei livelli qualitativi del progetto da realizzare. Da qui deriva anche la linea di condotta unica che abbiamo adottato nella relazione con le imprese di costruzione.

Che nuovo rapporto avete con le imprese di costruzione?

Normalmente un progetto residenziale ha alcune variabili, che interessano per lo più le finiture interne, non comportando modifiche ingegneristiche e produttive invasive. I nostri interventi invece offrono ai clienti l’opportunità di attuare personalizzazioni sostanziali. Ecco perché Abitare In ha stravolto completamente le logiche di assegnazione degli appalti: per gestire in modo ordinato tutte le variabili che potrebbero avere un impatto sulla costruzione , le nostre procedure di affidamento e di conduzione delle attività sono nuove. La fase preliminare di definizione di costi e tempi viene gestita internamente, poi introduciamo al tavolo di progettazione un’impresa di costruzione che condivida il tutto con i progettisti da noi incaricati.

E’ inedito che la società immobiliare abbia un ruolo così attivo sul cantiere ed è inedito che tutte le aziende coinvolte nel processo di produzione siano dei veri e propri collaboratori di Abitare In. Questo è possibile grazie alla costruzione di rapporti fatti di sinergia e fiducia, in cui Abitare In conduce le danze e gestisce tutte le variabili. Ritengo fondamentale e doveroso creare le condizioni per cui l’impresa possa fare al meglio ciò per cui è nata: produrre.

Una casa su misura per ciascun cliente: com’è possibile?

tailormadehome-abitarein-casa-su-misura

La Casa Abitare In #TailorMadeHome

Uno degli strumenti più importanti per analizzare le criticità e tener conto di tutte le possibili variazioni è la piattaforma BIM: uno strumento di lavoro innovativo che ci permette di approfondire il progetto e comprendere le ripercussioni delle scelte dei clienti o del gruppo, riducendo considerevolmente tempi e risorse. Con il BIM possiamo costruire virtualmente l’oggetto da realizzare, creando un vero e proprio “modeling” e inserendo tutte le informazioni necessarie. Man a mano che il modello viene implementato, si comprendono le modifiche quantitative delle attività, determinando più facilmente i tempi di realizzazione. Abitare In usa il BIM in modo nuovo, come strumento di modifica del progetto, per essere sempre consapevoli delle conseguenze che ogni variazione apportata dai clienti comporta.

E il cliente che nuovo ruolo ha?

Abitare In garantisce ai clienti una vastissima gamma di scelte per personalizzare la propria casa, così ampia da poter prevedere tutte le variabili che la realizzazione di una casa su misura comporta. In questo modo riduciamo gli imprevisti e siamo sempre più vicini all’obiettivo: vendere sulla carta esattamente il prodotto che consegneremo a fine cantiere. Affinché un sistema così complesso e articolato possa funzionare il ruolo dei nostri clienti nei processi di produzione è molto importante: sono chiamati a costruire la loro casa su misura insieme a noi, manifestando nei tempi giusti le proprie esigenze, dando impulso alla definizione del progetto, facendo le proprie scelte affiancati da un team di professionisti.

Insomma, anche il ruolo del cliente fa parte dell’innovatività di Abitare In: chi sceglie di costruire la propria casa su misura diventa un attore essenziale di tutto lo spettacolo, uno strumentista fondamentale nell’Orchestra, che deve suonare armonizzandosi con il resto del gruppo. A un grande potere si associano sempre grandi responsabilità ma i nostri clienti non sono mai soli in questa nuova intensa avventura: al loro fianco c’è una squadra di professionisti in grado di supportarne le scelte. A raccontarci il primo step, quello in cui si prende la grande decisione di costruire la propria casa su misura, saranno Loris Dalozzo e Daniela Molteni, Senior Sales Managers di Abitare In nel prossimo appuntamento di Giugno.

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