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Marco Grillo – @ilQI Live! – Savona 105

La nuova proposta progettuale ha l’obiettivo di ricercare un linguaggio architettonico coerente con il contesto e un impianto planivolumetrico che mantenga inalterati gli aspetti morfologici del tessuto urbano circostante, attestandosi alle altezze di riferimento degli edifici adiacenti. L’area si colloca all’interno di un ambito contraddistinto da un disegno urbano riconoscibile (ADR), con un tessuto compatto a cortina ed è altresì ricompresa in un ambito caratterizzato da elevati livelli di accessibilità alle reti di trasporto pubblico, con possibilità quindi del raggiungimento di un carico urbanistico importante in ragione del più alto indice previsto dal PGT. Il progetto si compone di due fabbricati separati con funzione residenziale di cui, uno destinato a edilizia libera su via Vignoli e uno per edilizia residenziale sociale in fregio a via Savona, proponendo la tipologia di edificio in linea articolato su altezze diverse, secondo uno schema di progetto modulare già largamente collaudato da Abitare In. L’esercizio progettuale vuole raccordare in modo uniforme il nuovo intervento al tessuto consolidato, tramite una ricucitura puntuale della cortina edilizia di via Savona, mentre l’edificio più interno si compone di un corpo di fabbrica più esteso, di 8 piani fuori terra e di due torri che si elevano fino a 16 piani e si rapportano correttamente con il tessuto esistente, secondo una scala urbana allargata, verso le torri del PII Savona – Brunelleschi e del PII Savona – Tolstoj. Di particolare rilevanza è l’aspetto architettonico e il linguaggio razionalista del progetto che non condiziona però l’equilibrato alternarsi di rapporti vuoto/pieni determinato dalla presenza di grandi loggiati che caratterizzano tutti gli interventi di Abitare In. Il progetto prevede, infine, la cessione spontanea al Comune di Milano, di una porzione dell’area di proprietà, destinata alla creazione di un parco pubblico, a completamento del verde urbano esistente adiacente, con l’obiettivo di implementare ulteriormente gli spazi pubblici. All’interno della medesima area, ceduta e destinata all’uso pubblico è inoltre prevista la realizzazione di una “struttura polifunzionale”, di un solo piano fuori terra, realizzata a titolo di standard qualitativo, in aggiunta a tutti gli spazi comuni privati annessi ai nuovi edifici e destinati ad attività ricreative e/o sportive. Il parco pubblico risulta essere un ulteriore valore aggiunto, sia perché accessibile direttamente dalla proprietà, sia perché permette di godere di una grande apertura visiva sull’adiacente area verde e più in generale verso un importante ambito di città.

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