È il Mercato bellezza! Tre anni di Abitare In in AIM

Eleonora Reni, Investors Relation Manager di Abitare In

Lo scorso mese ci siamo lasciati parlando con Marco Grillo, AD di Abitare In, delle diverse linee di innovazione introdotte dalla società nel mercato immobiliare italiano. Una di queste, forse la meno evidente ma certamente fra le più importanti, è la scelta di essere quotati in borsa. Oggi chi desidera investire nel residenziale in Italia ha la possibilità di acquistare le azioni Abitare In. Aprile 2019 infatti segna per Abitare In il traguardo di 3 anni di presenza in AIM, mercato alternativo del capitale gestito da Borsa Italiana S.p.A., come prima e sola piattaforma dedicata esclusivamente al residenziale.

È Eleonora Reni, Investor Relation Manager della società, a raccontarci i dettagli di questo percorso.

Cominciamo dalle basi: che cos’è AIM?

AIM Italia (Alternative Investment Market) è il mercato organizzato e gestito da Borsa Italiana, dedicato alle piccole e medie imprese ad alto potenziale di crescita. È definito come mercato “non regolamentato” ed è caratterizzato da una struttura più snella (soglie basse di capitalizzazione e flottante), per meglio adattarsi alle esigenze delle PMI. AIM accoglie imprese appartenenti a diversi settori, che si distinguono soprattutto per l’elevato grado di innovazione.

AIM – Borsa Italiana

E quale innovazione ha portato Abitare In nel mercato?

Con la presenza di Abitare In in AIM abbiamo introdotto una forte innovazione nel mercato, invertendo la tendenza del cosiddetto club deal, la raccolta di capitale “a progetto” tipica del settore, un modello vecchio che impedisce la continuità e quindi sviluppo del brand e della società. Abitare In è l’unica società che si occupa di residenziale a dare la possibilità ai suoi investitori di seguire un progetto a lungo termine.

Quali sono i benefici del far parte di AIM?

Affidabilità, solidità, trasparenza, sviluppo: questi sono solo alcuni dei vantaggi garantiti dall’essere quotati in borsa. Benefici di cui godono la società e, di conseguenza, anche i nostri clienti e i nostri investitori, in alcuni casi coincidenti. Un vantaggio diretto per la società è la possibilità di reperire risorse finanziare maggiori anche grazie agli aumenti di capitale, utili per l’avvio dei propri progetti e piani di sviluppo; un ulteriore vantaggio è rappresentato dalla possibilità di guadagnare in visibilità e credibilità, dati i requisiti normativi di accesso in AIM che Abitare In –  e in generale le società quotate – è tenuta a rispettare. Essere quotati all’AIM è una garanzia per i nostri clienti, che stanno acquistando una casa che gli consegneremo tra qualche anno: la trasparenza che ci è richiesta consolida la fiducia, permettendo di seguire l’andamento della società.Inoltre, citerei il positivo effetto che la quotazione ha sull’efficientamento dell’organizzazione interna della società, chiamata a far fronte a procedure e comunicazioni più complesse (pagina sul sito dedicata, pubblicazione di notizie, bilanci etc…). Infine, di conseguenza, aumentano le possibilità di attrarre talenti e risorse sempre più qualificate.

Abitare In: 1° giorno di quotazione, 8 aprile 2016

3 anni in AIM oggi: come è andata e come sta andando?

Il titolo Abitare In è cresciuto esponenzialmente in questi 3 anni: da quando ci siamo quotati ad oggi siamo passati da 13,80 euro per azione a più di 41 euro. Tale crescita si deve a tanti fattori: da un lato agli ottimi risultati dei progetti lanciati dalla società, dall’altro al positivo andamento del mercato immobiliare a Milano, che ha avviato un periodo di grande espansione. All’inizio del nostro percorso abbiamo incontrato alcune resistenze e scetticismi verso il nostro modello di business innovativo, ma con il tempo siamo riusciti a spiegare il valore a lungo termine che offriamo e questo ha influito sulle prestazioni del nostro titolo. In 3 anni abbiamo dimostrato che il nostro modello è unico e premiante e, infatti, abbiamo raccolto, dalla quotazione ad oggi, capitali per più di 35 milioni di euro, contro gli 8 previsti in sede di IPO(Initial Public offering): direi un’accelerazione incredibile.

Abitare In: 1° giorno di quotazione, 8 aprile 2016

Quindi a tutta velocità verso il futuro?

I nostri piani di sviluppo aziendale sono molti forti, molto più forti rispetto al piano di quotazione con cui siamo entrati in AIM 3 anni fa. Quando ci siamo quotati avevamo in programma il progetto Abitare in Maggiolina e un’altra operazione di circa 80 appartamenti, ma in questi anni abbiamo non solo avviato progetti più corposi, ma ci siamo assicurati delle aree urbane che ci garantiscono una pipeline di sviluppo davvero consistente.

Qual è la tua esperienza in Abitare In?

Io vengo da studi giuridici e sono entrate in Abitare In alla fine del 2015 appena laureata. Ho sempre voluto lavorare in azienda e sono stata molto felice di aver trovato subito questa opportunità professionale, in cui sono cresciuta moltissimo. Ho imparato tutto quello che so grazie al lavoro sul campo, affiancando professionisti capaci ed esperti, come l’Avvocato Marco Starace, consulente della società ed ora posso dire mio mentore. Lavorare per Abitare In è stimolante e sfidante; l’ambiente è giovane. Questa è la mia idea di innovazione: scommettere su un ambiente di lavoro che a sua volta scommette su di te, e insieme andare incontro alle sfide.

 

E le sfide non mancano davvero, dato che, come ha sottolineato Eleonora, il piano di sviluppo di Abitare In ha una previsione di crescita molto consistente. Ma per conoscere le prospettive future in modo più concreto si dovrà attendere il mese prossimo, con l’intervento di Stefano Bollani, Architetto e responsabile del Team Sviluppo di Abitare In.

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