Data Pubblicazione: 23 Settembre 2020

Abitare In S.p.A. …. a place to be!

Deborah Levi, Responsabile Risorse Umane di Abitare In

Come ti chiami e di cosa ti occupi?

Mi chiamo Deborah Levi, sono la responsabile dell’ufficio Risorse Umane e Talent Manager di Abitare In, dove coordino tutti i processi di formazione, selezione, sviluppo e gestione del personale, con il supporto prezioso di Valentina Laratro. Quando avevo 18 anni sono emigrata all’estero io e il mio zaino e tante speranze. Ho studiato un po’ di cose (ho una Laurea in Psicologia Clinica, in Scienze della Formazione e un Master in Criminologia Clinica Forense), ho lavorato in diversi contesti in ambito HR, ma anche nel business development. Con gli anni ho imparato due principi: “più sai meno sai” e “la differenza la fanno le persone”. È per questo che per me ogni giorno di lavoro è innanzitutto una sfida di miglioramento con sé stessi, è questa passione verso il continuo miglioramento che mi piacerebbe trasferire alle persone anche grazie al mio ruolo.

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Deborah LeviResponsabile Risorse Umane di Abitare In

Perché hai scelto Abitare In?

Lavoravo presso il Centro Medico Santagostino. Ho conosciuto Abitare In grazie ad una consulenza esterna e me ne sono “innamorata”. Le persone che vi lavoravano erano la metà rispetto ad ora. L’ufficio Risorse Umane ancora non era strutturato. Ho colto quest’opportunità come una sfida. Sfida da vincere utilizzando il benessere, le emozioni e il potenziale delle persone. Le persone sono la leva della produttività. Ognuno spinto a dare il massino rappresenta la vera spinta dell’ingranaggio.

Cosa significa essere un Talent Manager?

L’Idea di “unire” Talent Manager al Job Title Responsabile Risorse Umane è stata di Marco Grillo (AD di Abitare In) per dare maggiore accento al risvolto sviluppo delle persone che lavorano con noi. In Abitare In non ci sono “risorse” da cui attingere, ma viene sempre valorizzato il talento individuale di ciascuno. L’azienda investe costantemente in sviluppo e formazione, sia delle competenze tecniche, che quelle “soft”. Un forte accento viene dato anche alla motivazione delle persone, che è indispensabile affinché ognuno possa dare il meglio di sé per costruire un ambiente di lavoro sereno ed innovativo. Per questo organizziamo di frequente momenti di team building più o meno strutturati e momenti di confronto e formazione in cui ognuno possa dare il suo contributo

Come valuti il benessere aziendale?

A giugno abbiamo deciso di inviare a tutti i nostri collaboratori una Survey per misurare il grado di benessere aziendale. I risultati derivanti dall’analisi sono positivi. Il 95,80% delle persone consiglierebbero ad un amico di lavorare presso Abitare In; il 92% sente uno stato di benessere in azienda, il 90% si sente soddisfatto alla fine della giornata lavorativa. Sono emersi ambiti di miglioramento per quanto concerne gli spazi degli uffici, per lo più determinati dalla forte espansione che richiede un continuo sforzo di riadattamento degli stessi.

Il Covid-19 ha influito sul benessere e sui processi aziendali?

L’azienda ha subito un forte cambiamento, non avevamo ancora una procedura di smartworking prima dell’avvento del Covid -19. Ci siamo subito riorganizzati da remoto riuscendo a non fermarci mai, anche grazie alla volontà e collaborazione di ognuno di noi. Alcune attività sono aumentate e alcune dinamiche sono cambiate. Abbiamo sfruttato questo periodo come una sfida per migliorare le nostre performance, velocizzando i processi e creando più relazioni a distanza con i classici portali in videochiamata.

Sono consapevole che le relazioni a distanza non hanno lo stesso valore delle relazioni vis-à-vis. Ci mancavano gli aperitivi, i corsi di formazione, il corso di teatro. Avevamo in previsione un team building culinario e due giorni al lago tutti insieme, per ora solo rimandati a quando possibile. A proposito di corsi di formazioni abbiamo colto l’occasione del lavoro a distanza per attivare un corso di Inglese Online che ha avuto un ottimo successo (circa il 70% delle persone ha aderito).

Quali sono le caratteristiche di un ottimo team di lavoro?

Un team di lavoro deve avere un obiettivo comune, chiaro e condiviso. Ognuno di noi conosce la meta e sa dove l’azienda vuole andare. Tutti partecipi remiamo al meglio che possiamo. Gratificazione materiale e immateriale. Ognuno di noi porta valore. Parliamo la stessa lingua. Conosciamo tutti la cultura aziendale e lavoriamo per migliorare il linguaggio comune. Il formalismo non è di per sé un valore, i processi sono strutturati finché non “ingombrano” e siamo tutti owner della nostra attività. Il lavoro deve essere coinvolgente e piacevole.

Non dobbiamo perdere l’obiettivo, vendiamo case, ma costruiamo anche la nostra “casa lavorativa” il luogo fisico e mentale in cui abitiamo gran parte delle nostre giornate feriali.

Come vedi il futuro di Abitare In?

Abitare In è un’azienda che crescerà molto: è innovativa, coraggiosa, composta da persone di qualità e appassionate; inserita in un contesto immobiliare tradizionale, ha saputo da subito apportare cambiamenti e freschezza verso nuove prospettive del “fare casa”, che comprendano concetti come il design di servizio nell’acquisto immobiliare, la personalizzazione automatizzata, l’acquisto semplice e on line, la bellezza e l’arte nell’abitazione a costi accessibili. Nel giro di pochi anni ci stiamo ingrandendo molto su Milano e ormai il nostro brand è ampiamente conosciuto. Da giugno 2019 sono entrate a far parte della nostra squadra 28 nuovi colleghi e abbiamo avuto un incremento del 55,26% sulla crescita del personale aziendale. Ora siamo 60 persone, ma la crescita non si arresta.

Quali sono i canali utilizzati per le vostre selezioni?

Utilizziamo Facebook, Instagram, LinkedIn e le candidature sul sito Abitare In nella sezione https://abitareinspa.com/it/lavoraconnoi/

Quest’anno abbiamo visionato più di 2000 Curriculum Vitae e svolto più di 400 colloqui.

Per chi sogna di lavorare con noi può sempre inviare la sua candidatura libera all’indirizzo lavoraconnoi@abitareinspa.com

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Deborah LeviResponsabile Risorse Umane di Abitare In

Hai una persona che per te è una fonte di ispirazione?

L’AD di un’azienda in cui ho lavorato in ambito sanitario. Mi ha insegnato a “lavorare per la mia disoccupazione” (sue parole), ovvero a creare valore attraverso i risultati e non attraverso il tempo impiegato, snellendo e semplificando i processi in continuazione: quante volte invece viene valorizzata nelle aziende la permanenza in ufficio fine a sé stessa, quando la logica dovrebbe essere inversa, meglio lavoro, più tempo disponibile ho per studiare, innovare, pensare, vivere la vita.

In ultimo mi ha insegnato che nelle decisioni in azienda i fatti prevalgono sulle opinioni, e i dati quantitativi sono la lingua interpretativa della realtà aziendale, l’unità di misura che aiuta ogni manager a prendere decisioni sensate.

La tua frase preferita?

“L’orizzonte non è mai troppo lontano, né la vetta troppo alta da scalare: ossigeno e scarpe comode sono il mio segreto”

Autore: Wladimiro D'Auria

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